La corsa più bella del mondo

_IGP3690Vivere la 1000 Miglia, corsa storica che parte dalla mia città, Brescia, è una delle poche fortune di cui posso vantarmi.

Se però l’anno scorso un bellissimo sole, quasi estivo, ci ha accompagnato per tutta la durata della gara, quest’anno una pioggia incessante ha messo a dura prova le nostre ossa e la nostra attrezzatura.

Fortunatamente però, uso attrezzatura Pentax. Armato quindi di K5II e l’unico obiettivo WR che posseggo, il mitico “FURBO” (ndr PENTAX DA 18-135 mm f/3.5-5.6 ED AL [IF] DC WR), chiamato così in gergo pentaxiano, sono sceso con i miei compagni di sventura in Piazza della Vittoria a Brescia per assistere alla Punzonatura e per seguire la gara lungo le vie cittadine.

_IGP3393Nonostante quello che dicono molti signori, probabilmente abituati più alle chiacchiere da bar (o da web), rispetto alla pura pratica fotografica, la macchina e l’obiettivo si sono comportati egregiamente: panning, inseguimenti e “sgrandangolate” (come diciamo tra noi addetti ai lavori), si sono susseguite per più di 8 ore di pioggia battente. Nessun segno di cedimento, ne tentennamenti dovuti alla macchina. Qualche sfocata è arrivata, certo, ma sempre nei limiti del momento, del luogo e della stanchezza del sottoscritto.

Il tutto però è partito la sera prima, durante la prima parte della Punzonatura dove ho avuto anche l’occasione (grazie ad un gentile amico), di mettere alla prova il PENTAX DA* 16-50 mm f/2.8 ED AL [IF] SDM, sfruttando la clemenza del tempo serale. Direi perfetto, messa a fuoco precisa, sfruttata anche in qualche panning e qualità ottica molto buona e performante.

_IGP3400-ModificaTornando in tema fotografico, molti mi chiedono: “si ma, fotografare la 1000 Miglia è bello, ma dopo due o tre volte è sempre la stessa.” Potrebbe essere vero, ma anche no. La 1000 Miglia varia sempre, ogni anno. Partendo dalle condizioni meteorologiche a quelle del pubblico. Variano le macchine e anche qualche equipaggio e i Vip, quando ci sono, non sono mai gli stessi. Fotograficamente parlando invece, la “Corsa più bella del mondo” da spunti sempre diversi e aiuta a sperimentare tecniche a cui magari non si è abituati: si fanno panning e zoommate, ritratti, giochi con gli sfocati e con i mossi, classiche fotografie automobilistiche, ambientazioni e street photography.

Insomma, anche da questo punto di vista, la 1000 Miglia stupisce e lascia stupiti. Ci vediamo alla prossima edizione!

(Se poi volete rivivere la 1000 Miglia del 2015, vi consigliamo l’acquisto di questo libro: “Un rombo che arriva da Lontano – La nostra 1000 Miglia”

Questo slideshow richiede JavaScript.

Annunci

Un pensiero su “La corsa più bella del mondo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...