Il Minimalismo. Dar risalto all’essenziale.

Foto 7L’incalzante progredire delle tecnologie e delle tecniche di sviluppo in ambito fotografico inducono spesso a ritenere che solo con un corredo a cinque stelle si possano produrre degli scatti in grado di impressionare, di stupire e, perché no, di suscitare un’emozione in chi guarda (il cosiddetto “fattore WOW”).

Tuttavia, in questi casi, si rischia di dare più importanza all’attrezzatura fotografica piuttosto che all’animus fotografandi, ossia all’intenzione, all’idea che ci spinge a scattare una fotografia.

Questo discorso è, a mio parere, universale, valendo per ogni genere fotografico. Tuttavia, credo che uno in particolare testimoni l’importanza dell’idea alla base dello scatto: il minimalismo, ossia l’arte di cogliere e catturare l’essenziale.

L’essenziale

Ottenere un’immagine essenziale non è affatto semplice. Sebbene non occorra una particolare attrezzatura fotografica, viene richiesto al fotografo uno sforzo mentale non indifferente: l’obiettivo è quello di riuscire ad eliminare mentalmente il superfluo, di cogliere l’essenzialità e l’equilibrio nella realtà che ci circonda. In tale processo di elaborazione mentale giocano un ruolo fondamentale la fantasia e l’immaginazione, strumenti potentissimi che tutti noi abbiamo ma che spesso dimentichiamo di avere.

Foto 1

La tecnica al servizio della mente

 Il processo creativo che porta ad ottenere un’immagine minimale richiede, comunque, la conoscenza e la padronanza di talune tecniche che permettano di condurre l’attenzione sul soggetto della foto.

Pertanto, occorre in primo luogo capire su cosa vogliamo incentrare l’attenzione di chi guarda. Una volta individuato il soggetto è possibile evidenziarlo attraverso una serie di accorgimenti quali il suo posizionamento su uno sfondo omogeneo, il ponderato accostamento di colori, l’enfatizzazione dello stesso attraverso l’equilibrato utilizzo del contrasto, la precisione prospettica e geometrica delle forme.

Foto 2

 L’importanza degli spazi vuoti

 L’essenzialità della foto e l’attenzione sul soggetto vengono favorite, inoltre, dal sapiente utilizzo degli spazi vuoti, i quali assumono una grande importanza all’interno di un’immagine minimalista.

È importante, tuttavia, non dare al vuoto maggiore importanza che al soggetto, il quale, se inserito in un nulla imprecisato, rischia di perdere la sua importanza. La parola d’ordine è dunque “equilibrio”, il quale (e questo è il bello) dipende dalla sensibilità dell’artista e fa in modo che difficilmente uno stesso particolare o uno stesso soggetto vengano ripresi allo stesso modo.

Foto 3

Considerazioni finali

 Come possiamo vedere lo sviluppo di un’immagine essenziale, benché possa sembrar semplice non lo è affatto. Richiede una discreta capacità di prefigurarsi il risultato finale attraverso un’attenta osservazione delle caratteristiche del soggetto (e del contesto in cui è inserito) e la conseguente ponderazione delle modalità di scatto e di sviluppo della fotografia.

Foto 4

Spesso mi son chiesto perché sia attirato da questo genere fotografico e perché esso catturi l’attenzione di chi osserva. La mia personale riflessione sul punto mi induce a pensare che grazie al minimalismo sia possibile dare importanza a forme ed oggetti che spesso passano inosservati, sia perché nascosti sia perché estremamente comuni. Ecco perché nobilitarli ponendoli “al centro” della foto mi diverte, mi appassiona e riesce, spesso, a stupire l’osservatore.

Foto 5

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...